14 agosto 2025

Riscoprirsi... Figlia amata

Da quando ho sentito parlare della bambina interiore sono rimasta profondamente affascinata e anche molto incuriosita. Chissà dov'era la mia bambina?

Me la ricordo molto bene come fosse, sia fisicamente che caratterialmente, ma la me adulta non l'aveva mai cercata, non le aveva mai parlato.

Eppure c'è, e allora ho provato a cercarla. Ad ascoltarla. 

È lei che piange ancora oggi per un "nonnulla", è lei che si sente così insignificante e non degna di stima da mettersi sempre per ultima per paura di sbagliare o di venire giudicata o criticata. È sempre lei che si arrabbia per qualsiasi battuta perché è sempre stata così tanto permalosa da non accettare nessuna ironia sulla sua persona. Ehi, ti vedo. Guardami. Finalmente ti ho trovata. Ho capito perché stai male. Ho capito perché piangi. Ho capito perché non accetti nessuna battuta e anche perché sei così permalosa, bambina mia. L'ho capito, ti capisco. Ci sono. Ti aiuto io. Tu vali. Sei importante per me. Piangi con me. Ci sono qui io a consolarti. Non avere paura. Tu vali il sangue di Cristo.

Sei amata.

Non sei sbagliata, anzi, vai bene così. Sei forte. Ti voglio bene.

Da ora in poi mi prenderò io cura di te.

Ci faremo accompagnare bambina mia, faremo un percorso di psicoterapia. Per imparare a fare pace col nostro passato, per amare meglio il presente.

Sono con te.


Silvia

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